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Taranto

Edusport e la Scienza del Benessere: a Leporano si "riprogrammano" le abitudini dei più piccoli

Dalla ricerca del Bambino Gesù al campo di Leporano: il modello multidisciplinare di Edusport mette in pratica la "ricetta" della scienza per riprogrammare il metabolismo dei più piccoli attraverso sport, scuola e nutrizione.

LEPORANO (TA) – Non è solo un gioco, è prevenzione pura. Mentre la ricerca scientifica nazionale (recente lancio ANSA sul progetto dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù) conferma che la fascia d’età tra i 6 e gli 11 anni è la "finestra d'oro" per combattere l’obesità infantile, a Leporano il progetto Edusport di UISP Taranto APS sta già applicando questi principi sul campo, tra i banchi dell'I.C. Padre Gemelli.

La conferma della scienza: l'intervento precoce è la chiave

Secondo i dati del progetto "Resilient" di Roma, intervenire durante la fase di massima plasticità cerebrale consente di "rimettere in carreggiata" le vie neurali del metabolismo. Non basta la dieta: serve un'azione mirata su abitudini e funzioni cognitive.

“L'obesità infantile è una condizione multidimensionale. I dati mostrano che potenziare memoria e autoregolazione aiuta i bambini a mantenere le nuove abitudini” – osserva la ricerca pediatrica.

Edusport: il modello UISP che anticipa il futuro

Il progetto Edusport sembra essere scritto seguendo esattamente queste linee guida. Coinvolgendo le classi 3ª, UISP Taranto sta agendo proprio nel momento cruciale in cui la biologia consente di ripristinare il controllo del metabolismo.

  • Multidisciplinarità: Una squadra che unisce la nutrizionista (Dott.ssa Francesca Fidanza), l'educatrice (Mary Lamura) e i tecnici sportivi. WhatsApp Image 2026-03-03 at 09.18.45
  • Insegnanti "In Action": Le foto che arrivano dalle ore curriculari mostrano un coinvolgimento senza precedenti. Le maestre non sono spettatrici, ma parte attiva del processo educativo.

Oltre la palestra: allenare le abitudini

Come indicato dallo studio del Bambino Gesù, il successo risiede nel potenziare l'autoregolazione. In Edusport, questo avviene attraverso il gioco: imparare le regole del baseball o coordinarsi nel football americano aiuta il bambino a sviluppare funzioni cognitive che si riflettono poi nelle scelte alimentari quotidiane.

Insegnanti, istruttori e famiglie stanno collaborando per trasformare l'educazione alimentare in un laboratorio sensoriale e il movimento in uno strumento di civiltà. La presenza costante dell'educatrice Mary Lamura garantisce che ogni attività motoria sia anche un momento di crescita relazionale e psicologica.

Il progetto prosegue ora con una nuova energia, forte della   consapevolezza che il lavoro svolto a Leporano rappresenta l'avanguardia della lotta alla sedentarietà. Ogni martedì, giovedì e sabato, UISP Taranto non sta solo facendo divertire dei piccoli atleti, ma sta "allenando" i cittadini sani di domani.

Articolo a cura dell'Ufficio Stampa UISP Taranto

Antonio Maggio